Castelbarco

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Thomas Wijck (Bewerwyck 1616 - Haarlem 1677)

Paesaggio romano con lavandaie e venditrice di mele

Thomas Wyck o Wijck
(Bewerwyck 1616- Haarlem 1677)

Paesaggio romano con lavandaie e venditrice di mele


ca. 1660

Olio su pannello,
35 x 47 cm., in cornice 51 x 62 cm.

Provenienza:
Asta Bonhams, Londra, Old Master Paintings 9.12.2015 (link)
Asta Soraya Cartategui Fine Art - Madrid/ New York (link)

L'opera è catalogata sull'archivio RKD (Rijksbureau voor Kunsthistorische Documentatie) al seguente link: https://rkd.nl/en/explore/images/recordfilters%5Bkunstenaar%5D=Wijck%2C+Thomas&query=&start=....
D22-035 € 8.500 richiedi informazioni

Si tratta di un’opera del pittore Thomas Wyck (Bewerwyck 1616 - Haarlem 1677), importante artista fiammingo del Secolo d’Oro, originario della città di Haarlem e specializzato nella creazione di splendidi paesaggi e scene di genere, spesso ambientate all’esterno e popolati da figure di popolani, come nel nostro caso con una coppia di lavandaie che si approvvigionano dell’acqua ad un pozzo ed una donna che vende delle mele ad un viandante.

Attivo a Roma fra il 1640 e il 1642 - qui conosciuto con il soprannome di ’Tommaso fiammingo’ - il suo stile venne fortemente influenzato da questo soggiorno italiano, ed in particolare dal contatto con quel gruppo di pittori nordici, quasi tutti olandesi, operanti a Roma nel pieno Seicento, chiamati Bamboccianti. La tela proposta infatti rientra nel filone delle tipiche “bambocciate”, nella cui esecuzione si colgono gli echi delle rappresentazioni dal caposcuola Pieter van Laer, punto di riferimento per questa ricercata corrente di paesaggisti.

Nella nostra opera ritroviamo tutta la bravura del maestro Thomas Wijck che, grazie al suo stile compositivo, ci permette di aprire ‘una finestra sulla quotidianità’ dove piccole e vivaci scene della vita popolare, trattate con realismo, diventano protagoniste.

Il paesaggio intorno a Roma è il contesto tipico dei suoi dipinti, con queste scene di vita agreste ambientate nelle vaste distese pittoresche della campagna, costellate come nel nostra caso da borghi arroccati o ruderi antichi, senza i grandi monumenti classici.

Il quadro in esame, su un supporto di quercia, potrebbe sere stato dipinto durante il suo soggiorno romana, ma anche una realizzazione fatta dopo il suo ritorno da Roma nella natia Haarlem, dove continuò a dipingere soggetti all'italiana per i successivi tre decenni.

La tavola si trova in buone condizioni di conservazione.

Certificato di garanzia ed autenticità a norma di legge.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.
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