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San Michele Arcangelo

Antonio Maria Viani (Cremona, 1550 circa – Mantova, 1635 circa)

Antonio Maria Viani (Cremona, 1550 circa – Mantova, 1635 circa)

San Michele Arcangelo

Olio su tela

78 x 61 xm.
In cornice antica 89 x 71 cm.

Sul fondo tracce di antica iscrizione con acronimo DCAI, abbreviazione greca riferita agli attributi divini del Santo: D (Dikaios, il Giusto), C (Custos, custode/protettore della Chiesa), Α (Archangelus) e I (Invictus o guerriero mai sconfitto).
D26-021 € 7.500 richiedi informazioni

Suggestiva questa immagine di San Michele Arcangelo, raffigurato ad ali spiegate con la sua armatura, la mano destra che impugna la spada infuocata mentre l’altra regge un'asta a cui è appesa una bilancia, su cui sono posizionate le anime, e che userà per valutarne meriti e peccati.

Si tratta pertanto di un soggetto estremamente affascinante, estrapolato dal tema del Giudizio Universale e precisamente dalla ‘psicostasia’, ovvero la fase della pesatura delle anime da parte di San Michele: in base al libro dell'Apocalisse, avevail potere di vagliare le anime prima del Giudizio finale, scegliendo gli eletti per l’ascesa in cielo ed i dannati per la caduta negli inferi.

La tela è una preziosa testimonianza della scuola pittorica lombarda tra Cinque e Seicento, attribuibile alla mano del pittore cremonese Antonio Maria Viani (Cremona, 1550 – Mantova, 1635): il nostro soggetto è nello specifico estrapolato dalla splendida opera intitolata ’la Trinità con il giudizio Universale’ ideata proprio dal Viani e poi resa celebre dall’incisione di Jan Sadeler (https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/fotografia/168116/) (Rif.1)

La nostra tela è pertanto una derivazione della grande composizione, da cui è stata estrapolata la figura di San Michele per renderlo il soggetto unico.

Si conoscono due versioni dell’intera composizione eseguite dal Viani, una a Napoli presso il Complesso Monumentale dei Girolamini (Rif.2 - olio su rame, 49,5x36 cm.), l’altra alla Pinacoteca Stuard di Parma (Rif.3 - olio su tela, 59 x 48 cm., https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=204916).

Quest’ultima tela, in merito allo stile pittorico, è molto affine al nostro San Michele: possiamo rilevarne la medesima eleganza formale e la spiccata inclinazione verso il Manierismo, anche a livello cromatico, tipiche del Viani, maturate inizialmente a Cremona, sua città natale, sotto gli insegnamenti di Giulio Campi e consolidata durante il soggiorno alla corte di Monaco di Baviera, al servizio del duca Guglielmo V.

Durante il periodo in Baviera, il suo stile assorbì elementi dal gusto di artisti nordici come Friedrich Sustris e Peter de Witte, integrando la tradizione italiana con una ricerca di effetti scenografici tipica delle corti europee.



INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:

L’opera venduta è completata da una piacevole cornice antica ed è corredata di certificato di autenticità e garanzia.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati. È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, saremo lieti di accogliervi per mostrarvi la nostra raccolta di opere.

Contattateci, senza impegno, per qualsiasi informazione aggiuntiva.

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