La Sacra Famiglia con San Giovannino
Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore, 1490 - Venezia, 1576) Bottega di
Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore, 1490 - Venezia, 1576)
Bottega di
La Sacra Famiglia con San Giovannino
84 x 98 cm.
In cornice dorata 96 x 110 cm.
Bibliografia di riferimento:
G. Tagliaferro, B. Aikema, M. Mancini e A.J. Martin, 'Le Botteghe di Tiziano' Milano 2009
SCHEDA CRITICA:
Questo splendido dipinto, che si inserisce nell'alveo della grande pittura veneziana del Rinascimento, raffigura la Sacra Famiglia con San Giovannino immortalati in un momento di profonda intimità e spiritualità.
L'opera incanta per la sua atmosfera pastorale e crepuscolare, dove la sacralità dell'evento si fonde armoniosamente con la natura circostante, in un paesaggio suggestivo e vibrante di luce, di matrice tipicamente veneta, dominato sulla destra da un borgo fortificato e da un castello arroccato su un'altura.
Bellissima e di grande significato simbolico la disposizione delle figure, che sembrano muoversi lungo una una morbida linea diagonale che ci guida con lo sguardo da sinistra verso destra, e precisamente dalla zona in ombra in cui è immersa la Vergine, che allude all'umanità prima della venuta del Messia, alla luce verso cui si protende Gesù, che allude invece all’illuminazione che segna la vittoria definitiva di Dio sul male.
La luce divina è talmente forte che squarcia le nuvole dense, illuminando la scena e creando un contrasto chiaroscurale dinamico con la penombra del bosco a sinistra.
Il piccolo Gesù, sorretto dalla madre, rappresenta il vero fulcro della composizione e crea un forte legame visivo e gestuale con le altre figure: San Giuseppe che lo osserva con saggia e serena contemplazione e il piccolo Battista che si avvicina donandogli un agnello, simbolo del suo futuro sacrificio.
Il dipinto riprende, con varianti, un celebre prototipo tizianesco conservato presso il Musée du Louvre a Parigi (Imm.1 - Fonte: Archivio Online della Fondazione Federico Zeri, https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/fotografia/135325/ ).
La nostra opera si inserisce agevolmente nella serie di repliche realizzate dalla bottega di Tiziano e l'autore va pertanto cercato tra gli allievi o i collaboratori della stretta cerchia del maestro (la cosiddetta Scuola di Tiziano).
Si consideri che era consuetudine per la bottega dell'artista creare opere simili dei medesimi studi, introducendo piccole o grandi varianti in base alle richieste dei singoli committenti: la ripetizione metodica dei prototipi rispondeva a criteri ben precisi e una volta creato il prototipo iniziale (la "scintilla creativa") era una prassi consolidata riutilizzarne lo stesso concetto compositivo.
Nello specifico di questa composizione, che riscosse una successo notevole già al tempo, la possiamo ritrovare in numerosi esempi, replicata e rielaborata con altissima maestria dalla sua scuola.
Resta pertanto filologicamente difficile poter ricondurre l’opera ad un nome specifico, anche muovendosi all'interno della prolifica bottega tizianesca che si inoltra nel XVII secolo grazie al nipote Marco Vecellio (Venezia, 1570 ca. - 1650 ca.). Per più di mezzo secolo ruotarono intorno a Tiziano schiere di pittori, diversi per provenienza, per qualità, per formazione. Della bottega facevano parte pittori come Francesco e Orazio Vecellio, Paris Bordon, Girolamo Dente, Polidoro da Lanciano, Jan van Calcar, Valerio Zuccate, Emanuel Amberge e molti altri. Oltre ai nomi appena menzionati, considerati suoi fedelissimi, molti altri aiuti, discepoli e collaboratori occasionali si succedono per breve tempo. Tra i molti stranieri i neerlandesi von Calcar e Sustris, i bavaresi Hans Mielich e Christoph Schwarz e lo stesso El Greco.
Lo stesso museo del Louvre possiede una seconda versione di questo prototipo, che è uguale a quello appena citato in termini di amabilità dei sentimenti, per secoli attribuito a Tiziano stesso, poi riassegnato a Polidoro da Lanciano, uno degli allievi più fedeli (Imm.2 - Museo del Louvre, https://collections.louvre.fr/ark:/53355/cl010060755 )
Nel catalogo online della Fototeca Zeri inoltre sono raccolte otto versioni, la maggior parte delle quali attribuite ad autori anonimi veneziani attivi tra XVI e XVII secolo, altre ricondotte ad autori della bottega; tra queste possiamo menzionare, a titolo esemplificativo:
Imm.3 - Sacra Famiglia con san Giovannino, Anonimo veneto del XVI secolo (possibile Francesco Vecellio)
Imm.4 - Sacra Famiglia con san Giovannino Anonimo veneto sec. XVI, Galleria estense
Imm.5 - Sacra Famiglia con san Giovannino, Anonimo veneto del XVI secolo (possibile Tiziano Vecellio), Frederick Mont & Newhouse Galleries, New York
Imm.5 - Sacra Famiglia con san Giovannino, Anonimo veneto del XVI secolo, O. Klein, New York

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:
Il dipinto viene venduto completo di una piacevole cornice dorata ed è corredato di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.
Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto dell’opera acquistata, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.
Qualora abbiate il desiderio di vedere questa od altre opere di persona, saremo lieti di accogliervi nella nostra nuova galleria di Riva del Garda, in Viale Giuseppe Canella 18. Vi aspettiamo!
Contattateci per qualsiasi informazione o per organizzare un a visita, saremo lieti di rispondervi.
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