Castelbarco

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Fima - Federazione italiana mercanti d'arte

L'Adorazione dei pastori

Pieter van Lint (Anversa, 1609 – 1690) bottega

Pieter van Lint (Anversa, 1609 – 1690)
bottega

L'Adorazione dei pastori

Olio su tavola (stabilizzata sul retro tramite due stecche in legno)

83 x 55 cm.
In cornice (XX secolo) 93 x 66 cm.

Provenienza: Presente sul retro vecchio cartiglio della Galleria Salvetti (Milano)

D26-164 IN ANTEPRIMA richiedi informazioni

Il dipinto proposto raffigura uno dei momenti più emozionanti della Natività, ovvero l'adorazione dei pastori che, avvisati da un angelo, si recano nella capanna di Betlemme ad adorare il neonato, consapevoli di un avvenimento che li sovrasta ed omaggiandoli con i propri umili doni.

L’opera, di eccellente qualità pittorica, si ascrive ad un pittore della bottega del maestro fiammingo Pieter van Lint (Anversa, 1609 – 1690).

Van Lint ha trattato questo specifico tema diverse volte, le versioni più rilevanti si trovano in Spagna, all’epoca esportate tramite mercanti d'arte di Anversa, ed ora si trovano in molte collezioni museali, come ad esempio l’Adorazione dello Statens Museum for Kunst di Copenaghen (https://open.smk.dk/artwork/image/KMSsp255 ), quella del Museo de Bellas Artes di Siviglia oppure quella della Chiesa di San Ginés a Madrid.

Nessuna di queste opere si ripete ed ognuna si contraddistingue per una personalizzazione della scena, sebbene siano accomunate da caratteristiche stilistiche comuni, capaci di fondere il Barocco fiammingo assorbito durante la formazione di Van Lint ad Anversa (chiaramente influenzato da Peter Paul Rubens) con elementi del classicismo italiano, appresi durante il suo lungo soggiorno a Roma tra il 1633 e il 1640, presentando chiare reminiscenze correggesche.

Nel 1640, dopo una breve sosta a Parigi dove conobbe probabilmente Nicolas Poussin, tornò nella sua città natale, diventando uno dei principali esponenti del barocco classicista fiammingo.

Nel nostra caso viene rappresentato il momento in cui i pastori raggiungono la capanna della Natività: la Vergine è ritratta mentre mostra con orgoglio il suo bambino al gruppo dei pastori in adorazione, mentre San Giuseppe è in disparte,
sottolineandone il ruolo di protettore e custode della Sacra Famiglia, piuttosto che protagonista diretto dell'evento divino.

La teatralità della scena, è avvalorata dai colori vivi, intensi e brillanti, nonché dalla forza dei colpi di luce che squarciano l’ambientazione del contesto notturno.

Ad amplificar questo aspetto il tripudio di angeli che sovrasta la scena, alcuni accompagnano i pastori, introducendoli alla presenza del Messia e proteggendoli, altri nella parte più alta sorreggono giocosi il cartiglio con l'annuncio della nascita del Salvatore. Anche questa scelta è una chiara ispirazione alle opere di Rubens, le sue opere sono celebri per la ricchezza di figure celesti, putti e angeli che animano scene bibliche o allegoriche con un senso di movimento vorticoso.


IINFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:

L'opera viene venduta completa di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati. È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, saremo lieti di accogliervi per mostrarvi la nostra raccolta di opere.

Contattateci, senza impegno, per qualsiasi informazione aggiuntiva.

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