Fanciulla con fiori e frutta
Abraham Brueghel (Anversa 1631 - Napoli 1690) bottega
Abraham Brueghel (Anversa 1631 - Napoli 1690) bottega
Fanciulla con fiori e frutta
(come Allegoria dell’Estate)
(come Allegoria dell’Estate)
Olio su tela
80 x 60 cm.
Incorniciato 105 x 85 cm.
L'opera è accompagnata da scheda a cura del Prof. Alberto Cottino
Bibliografia: Alberto Cottino, Abraham Brueghel 1631-1697. Un maestro della natura morta fra Anversa, Roma e Napoli, Etgraphiae, Roma 2022.
Il dipinto in oggetto, di pregevole livello qualitativo ed artistico, raffigura un’avvenente fanciulla, ritratto con una posa aggraziata, vestita con un abito elegantemente drappeggiato dalla profonda scollatura, con i capelli raccolti da un filo di perle, a sottolinearne l’avvenenza. Con una mano è intentata ad afferrare un ramo fiorito, mentre con l’altra sembra invitare lo spettatore ad ammirare l’opulenza della composizione, di fiori e frutta, che trattiene vicino.
A partire dalla metà del Seicento si diffuse ben presto in tutta Italia, ma soprattutto a Roma, la moda di queste raffigurazioni decorative di fanciulle a tema mitologico in ambientazioni adorne di fiori o frutti. A prescindere dal carattere decorativo, questo tipo di dipinti aveva presumibilmente anche un significato simbolico, ad esempio nel collegamento con i fiori e frutta, come metafora della bellezza femminile e della gioventù. Altro possibile significato del dipinto in esame, vista anche l’avvenenza e la posa della donna, sarebbe l'allusione erotica, non insolita neanche in una cultura dominata dalle restrizioni della controriforma.
Si tratta di un dipinto di immediata bellezza, capace di unire la notevole finezza pittorica con una costruzione scenica capace di soddisfare anche lo sguardo più esigente.
Lo stile dell’opera, con la sua stesura materica dai tratti morbidi ed il colorismo brillante, la rendono riconducibile all'ambiente romano della seconda metà del Seicento: come indicato dal prof. Alberto Cottino nel suo studio dedicato all’opera, la paternità è da ricercare in un abile pittore uscito dalla bottega del grande naturamortista fiammingo Abraham Brueghel (Anversa 1631– 1690 Napoli), probabilmente sotto la sua diretta supervisione.
L'analisi dei caratteri stilistici e figurativi, in particolare lo stile raffinato, ben calibrato all’esuberanza barocca, oltre all'ambientazione con elementi di ascendenza classicista, sono caratteri tipici delle creazioni Brueghel.
Nel nostro caso, come indicato da Cottino, l’opera sarebbe una versione (con minime varianti) della nota tela con ‘Fanciulla con fiori e frutta’, eseguita da Brueghel con la collaborazione del pittore pistoiese Luigi Garzi, pubblicata nella monografia su Brueghel dello stesso studioso (Alberto Cottino, Abraham Brueghel 1631-1697. Un maestro della natura morta fra Anversa, Roma e Napoli, Etgraphiae Roma 2022, pag. 100, n.46).
Le principali differenze tra i due dipinti sono riscontrabili nella lieve riduzione delle dimensioni del quadro qui studiato (il dipinto pubblicato misura 98 x 75 cm.) e in una leggera discrepanza nella fisionomia della fanciulla, che qui presenta il profilo appena più allungato.
Era infatti una consuetudine nelle botteghe dei pittori seicenteschi ripetere anche più volte i soggetti dei quadri di maggior successo, e Brueghel non fa certo eccezione. Il nostro esemplare riprende il dipinto di Brueghel, mantenendone l'eleganza e la freschezza, nonché la scioltezza esecutiva, tanto che è stata avanzata da parte di Cottino una possibile attribuzione al fratello, nonché suo fidato collaboratore, Jan Baptist Brueghel (Anversa 1647 – Roma 1719), che lo assisteva nelle numerosissime commissioni che una bottega di grande succedo doveva portare a termine.
Tra le opere che possiamo nominare, a titolo comparativo, si veda: in collaborazione tra Guglielmo Cortese ed Abraham Brueghel la ‘Giovane donna con putto in giardino con frutta e verdura’ (Collezione privata, Modena) (1), oppure la collaborazione tra Abraham Brueghel e Luigi Garzi, la ‘Allegoria dell'estate, Cerere con una natura morta di pesche, fichi, melograni e zucca’ (2). Ed ancora, attribuibile al solo Abraham Brueghel, possiamo menzionare il ‘Mazzo di fiori tenuto da una vestale’ (3).
Fonte: Fondazione Zeri
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:
Il dipinto viene venduto completo di una piacevole cornice dorata ed è corredato di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.
Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.
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