Diana con le sue ninfe
Antoine Coypel (Parigi, 1661 - 1722) Bottega/seguace
Antoine Coypel (Parigi, 1661 - 1722)
Bottega/seguace
Diana con le sue ninfe
Olio su tela
88 x 120 cm.
In cornice 104 x 134 cm.
La scena, ambientata in un contesto mitologico all'aperto caratterizzato da un'atmosfera soffusa e teatrale tipica della scuola francese del XVII secolo, ci mostra Diana, dea della caccia, facilmente riconoscibile dalla mezzaluna sulla sua testa, parzialmente svestita con un mantello blu che le ricade sulle gambe.
La dea, seduta al centro della composizione, è circondata dalle sue ancelle e ninfe che la assistono durante il bagno, in seguito ad una battuta di caccia, come si evince da archi e faretre deposte; una di loro, sulla sinistra, è inginocchiata mentre l’aiuta a sfilarsi i calzari, mentre un’altra, sul lato opposto, le porge un cesto ricolmo di frutta e fiori.
L'opera deriva, seppur variando in alcuni aspetti, da una composizione di Antoine Coypel (Parigi 1661 - 1722) custodita nel Musée Départemental des Vosges a Épinal, in Francia (imm.1 - https://www.pubhist.com/w74885 ), celebrata già ai tempi grazie ad incisori come Pieter van den Berge (1694 - 1737) che contribuirono alla sua diffusione (Rijksmuseum, Amsterdam, imm.2 - https://id.rijksmuseum.nl/200395096 ).
Tale opera, “Le Repos de Diane”, dedicata soprattutto al diletto dei collezionisti che amavano questo soggetto per ornare le proprie stanze private, ebbe un grande successo a partire dall’originale del 1695, come testimoniano le numerose copie d'epoca; tra queste la nostra, opera di un seguace o di un pittore della bottega di Coypel, da collocare cronologicamente alla fine del Seicento o più verosimilmente verso i primi del Settecento.
Data la sua posizione di direttore dell'Académie Royale e "Primo pittore del duca d'Orléans", Coypel ebbe infatti un'influenza enorme su una generazione di pittori francesi del primo Settecento, che studiarono i suoi grandi cicli decorativi come la Galleria di Enea al Palais-Royal di Parigi.
Il dipinto, di eccellente qualità, ripresenta la disposizione scenografica studiata, dove le posture misurate delle ninfe in primo piano servono a dirigere lo sguardo dello spettatore verso la figura centrale di Diana. L'uso di colori caldi e la morbidezza delle forme riflettono l'influenza dello stile di Coypel, noto per la sua maestria nel rappresentare scene mitologiche ed eleganti.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:
L’opera viene venduta corredata di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.
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È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, saremo lieti di accogliervi per mostrarvi la nostra raccolta di opere.
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