Castelbarco

Galleria Antiquaria

Scuola veneta della metà del '500

La deposizione nel sepolcro

Scuola veneta della metà del '500
Ambito di Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1477/90 – Venezia 1576)
La deposizione nel sepolcro

olio su tela
69 x 88 cm.
incorniciato 79 x 98 cm.

Provenienza
Collezione Conti Cantoni Marca, Roma
D1205 € 8.700 contattaci

Quest'opera, di eccezionale livello qualitativo ed artistico, illustra mediante una sapiente ed articolata struttura compositiva, il tema della deposizione di Cristo nel sepolcro. Si tratta di una testimonianza del Rinascimento veneto maturo, dipinta in area veneziana intorno alla metà del Cinquecento.

La composizione si articola secondo uno schema narrativo preciso; in lontananza il Calvario con la Crocifissione, dove le tre croci si stagliano sullo sfondo illuminato dal tramonto, in un’atmosfera quasi ultraterrena. Il corteo dei soldati a cavallo, terminato il loro lavoro, si apprestano a far ritorno verso Gerusalemme, abbandonando le tre Marie a vegliare straziate il Cristo morente.
Passiamo poi alla scena principale ritratta in primo piano, con un'immagine concreta della sofferenza della Vergine, sorretta e consolata dalle pie donne, per trovare infine l’epilogo, con il Cristo deposto. Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo ne sollevano il corpo per depositarlo nel sepolcro; tra di loro Giovanni apostolo con le mani sollevate che non trattiene l'estremo dolore, mentre alle sue spalle Maria Maddalena esprime il suo dolore con le mani incrociate al petto in preghiera, malinconica ma tranquilla.

Di chiara ascendenza veneta la grande rilevanza attribuita alla luce e all’uso del colore: l’ambiente è percorso da un intenso bagliore, dominato da un cielo suggestivo avviato al tramonto, che irradia i personaggi, enfatizzando una gamma cromatica particolarmente vivace.

Tali caratteri stilistici, nonché la stessa struttura compositiva, che come anticipato la conducono all’ambiente veneziano di metà XVI secolo, ne avvicinano la paternità alla cerchia Tizianesca.

La straordinaria luminosità che avvolge in un sapiente chiaroscuro i personaggi, nonché l’uso teatrale del colore, capace di costruire una scena di drammatica energia, sono infatti aspetti che garantiscono a Tiziano la supremazia degli artisti del suo tempo, diventando un imprescindibile punto di riferimento per la sua generazione.

Stato di conservazione: La tela si trova in ottimo stato di conservazione considerata l'epoca; l'esame alla lampada di wood non mostra restauri di rilievo, ma qualche ritocco sparso sulla superficie. Presente un vecchio reintelo. Completa di cornice dorata, non coeva.


L'opera è accompagnata da un expertise di autenticità fotografico a norma di legge (FIMA - CINOA).

Per ulteriori informazioni siete invitati a contattarci.
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