Castelbarco

Galleria Antiquaria

Fima - Federazione italiana mercanti d'arte Cinoa - International federation of art & antique dealer associations

Resurrezione di Cristo

Pittore tardo-manierista romano, sec. XVI

Questo pregevole dipinto, di grande impatto visivo, raffigura l'episodio della Resurrezione di Cristo

Opera di un Maestro attivo a Roma nell'ultimo quarto del XVI secolo


Olio su tela, 90 x 71 cm.

Con cornice 104 x 85 cm.

D2046 Venduto richiedi informazioni

L’episodio raffigurato è quello della Resurrezione di Cristo, uno dei più popolari e amati dagli artisti cinquecenteschi, che vedevano nell’esecuzione di questo tema sia la stimolante possibilità di confrontarsi con la rappresentazione dello stupore e della meraviglia dei soldati romani sia l’occasione di raffigurare corpi virili in diversi atteggiamenti e posizioni, con il conseguente sfoggio di muscolature e torsioni così profondamente segnato dall'insegnamento di Michelangelo.

Nel raffigurare questo gruppo di soldati l’autore ci dà ottima prova di abilità compositiva, come si evince dalla varietà delle pose e nella resa plastica di ognuno di essi, che rendono con efficacia la concitazione e lo sgomento di questo supremo momento, mentre tra le nubi Cristo si irradia di una calda luce sovrannaturale. Si coglie inoltre l'estrema cura con la quale sono state rese le suppellettili, le vesti e le armi dei soldati: quasi brani di natura morta all'interno della composizione sacra.

La tela che presentiamo è un interessante esempio di derivazione da una celebrata incisione di Cherubino Alberti (Borgo Sansepolcro, 1553 – Roma, 1615), attivo a Roma, dove divenne celebre come incisore, modellando le sue immagini traendo ispirazione da composizioni di altri artisti, soprattutto Federico (1540 - 1609) e Taddeo Zuccari (1529 - 1566).


L’esecuzione del nostro dipinto ricalca con notevole fedeltà l’incisione, pur ammorbidendone l’asprezza e le angolosità, e va condotto al clima Manierista fiorito a Roma dell’ultimo quarto del Cinquecento.

La popolarità del modello grafico è testimoniata dall’esistenza di altre derivazioni. Una di queste, di collezione Gianfranco Luzzetti a Firenze, sostanzialmente variata nella figura del Cristo ma chiaramente ispirata allo stesso modello, è stata pubblicata con l’attribuzione a Taddeo Zuccari (Baldassari, La bella maniera in Toscana, catalogo della mostra a cura di F. Berti, G. Luzzetti, Firenze, 2008, n. 10, pp. 70-73).

In particolare, taluni richiami cromatici e lo stile della composizione, con la plasticità e il dinamismo delle figure dei soldati in primo piano, ci indurrebbero a collocare la nostra opera proprio nella produzione della bottega dei Zuccari, con forti similitudini alle realizzazione di Federico e Taddeo in particolare.


Corredato di expertise di autenticità (FIMA-CINOA).

Per qualsiasi ulteriore informazioni siete invitati a contattarci liberamente.

Spedizione professionale ed assicurata, eseguita sotto la nostra supervisione.

  indietro

Dipinti antichi

vedi galleria

Oggetti d'arte

vedi galleria

Mobili

vedi galleria