Castelbarco

Galleria Antiquaria

Pietro Antonio de Pietri (Novara 1669 - Roma 1716)

Sposalizio della Vergine

Pietro Antonio de Pietri
(Novara 1669 - Roma 1716)

Sposalizio della Vergine

olio su tela
cm. 46 x 73,5
con cornice 60 x 87

Opera corredata da expertise del
Prof. Giancarlo Sestieri - Roma
D1123 Richiedi contattaci

Sin da un primo esame si può assegnare alla scuola romana tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento questa qualitativa scena sacra (dipinta a olio su tela, cm. 46 x 73,5), rappresentante lo “Sposalizio della Vergine”, […] soggetto che si può definire un ‘classico’ dell’iconografia religiosa, dipinto lungo l’arco di vari secoli da sommi maestri, ma che nel presente caso si qualifica per la loro briosa e movimentata ma al tempo stesso equilibrata inventiva.

[…]

Se a tale impostazione di un controllato temperamento d’istanze ancora barocche, rivisitate con un’angolazione espositiva classicistica, facciamo seguire un esame strettamente stilistico e tipologico, assai personalizzato sia nelle figure principali che in quelle di contorno, si può risalire a un’esatta collocazione della tela nello stretto ambito marattesco. Infatti se s’isolano i vari gruppi figurativi - tanto i principali centrali che quelli laterali – si ha l’impressione di una trasposizione di moduli del caposcuola Maratti in un metro espositivo ridotto.

[…]

Sulla scorta di tale lettura critica, si può risalire al nome di Pietro Antonio de Pietri  (Cadarese. Frazione di Premia, Novara 1669 - Roma 1716), quale autore del presente dipinto, trovando difatti convincenti riscontri stilistici e pittorici, nonché strettamente tipologici con alcune delle sue opere. In primo luogo si può citare un'analoga scena con "San Clemente che dà il velo a Santa Flavia Domitilla", da lui affrescata in una delle due navate laterali di San Clemente a Roma.

[…] In effetti oltre alla simile impaginazione, costruita con una calibrata disposizione dei personaggi, si può evidenziare il combaciare di alcune fisionomie, sia frontali che di profilo, e del medesimo gusto espositivo e della veste pittorica e formale, caratterizzata da uguali profondi ripiegamenti degli abiti. Un altro dipinto in cui il De Pietri fa sfoggio di un’aggraziata scioltezza espositiva e di tipologie e positure affini alle due tele qui prese in esame, è il “Coriolano pregato dalla madre di astenersi dal combattere contro Roma” della Burghley House Collection, che ho pubblicato nel Repertorio della Pittura Romana della fine del Seicento e del Settecento (Allemandi 1994, I, pp. 149-150, III, figg. 900-909), insieme ad altri suoi dipinti e a una breve introduzione critico.biografica sul pittore.

[…]

Il de Pietri, trasferitosi a Roma giovanissimo, dopo avere frequentato la bottega di G. Ghezzi, con un intervallo di due anni presso Angelo Massarotti, sino al 1683, quando fu accolto nella cerchia dei diretti pupilli del Maratti, che ne mise a frutto le sue alte qualità di disegnatore e la sua bravura quale copista, affidandogli l’incarico di eseguire disegni (perduti) dagli affreschi di Raffaello nelle Stanze Vaticane, e poi il restauro degli stessi dipinti, insieme ad Andrea Procaccini. […] 


Il dipinto si presenta in ottimo stato di conservazione, completo di bella cornice antica.


Certificato di autenticità fotografico a norma di legge (FIMA - CINOA).

Per ulteriori informazioni siete invitati a contattarci.
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