Castelbarco

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Paesaggio arcadico con corso d'acqua e tempio

Claude Lorrain (Chamagne 1600 – Roma 1682), entourage di

Claude Gellée detto Lorrain (Chamagne 1600 – Roma 1682), entourage di

Paesaggio arcadico con figure lungo un fiume, tempio e borgo in lontananza


Fine XVII-primi XVIII secolo

olio su tela
76 x 56 cm. incorniciato 86 x 66 cm.

D21-124 Venduto richiedi informazioni

Questo qualitativo paesaggio arcadico rimanda alla mano di uno dei più grandi pittori francesi di paesaggio attivi a Roma nel XVII, Claude Gellée, detto Lorrain (Chamagne 1600 – Roma 1682), così soprannominato per il Ducato di Lorena in cui ebbe i natali.

Giunto a Roma giovanissimo, dedicò la sua intera attività alla rappresentazione della campagna romana, rielaborandola secondo i principi del modello letterario classico, in particolare quello evocato dai poeti Virgilio, Orazio e Ovidio, che esaltavano la vita pastorale e bucolica, quell’Arcadia felice caratterizzata dall’armonia assoluta tra uomo e natura, ormai irrimediabilmente perduta.

La struttura della composizione, con l'abitato fortificato in collina, ricorda in particolare le contrade laziali fra Orvieto ed Orte, richiamando alla mente la zona di Tivoli, una delle località predilette dal grande maestro.

Il paesaggio naturale, osservato en plein air, viene poi filtrato e rielaborato secondo un concetto di bellezza ideale, identificata nei parametri classici di ordine e armonia.

Degno di nota l’uso poetico che fa della luce, vero centro del dipinto; una luce che parte dall’osservazione della realtà, per poi essere filtrata dall’artista, conferendo una valenza psicologica alla rappresentazione della natura, elegantemente irradiata dal bagliore dell'alba o della prima serata.

Nell’opera, esempio emblematico del paesaggismo arcadico del Lorrain, è possibile rintracciare i punti salienti della sua pittura: il paesaggio, baciato da una luminosità pastello e quasi fiabesca, è scandito dai grandi alberi e da antiche rovine di templi classici che fungono da quinte di scena, da cui poi si apre il vasto orizzonte in lontananza e lo squarcio di cielo.

In primo piano è invece raffigurato il canonico gruppo di figure, completamente amalgamate col paesaggio, nel nostro caso abbigliate in abiti classici e con un gruppo intento a pigiare dell’uva e raccoglierne il succo.

A titolo esemplificativo è agevole paragonare la nostra composizione con altre analoghe dell’autore, tra queste:
- Paesaggio con la ninfa Egeria, Museo di Capodimonte, Napoli
- Paesaggio con Satiri e Ninfe Danzanti, The National Museum of Western Art, Tokyo, Giappone: https://collection.nmwa.go.jp/artizewebeng/search_7_detail.php
- Scena costiera con il Ratto di Europa, Kimbell Art Museum, Fort Worth, USA

Le condizioni di conservazione dell’opera appaiono eccellenti, lo strato pittorico sano.
Completo di cornice in legno dorata.

Il dipinto, come ogni nostro oggetto, viene venduto corredato di certificato di autenticità fotografico a norma di legge.
Per maggiori informazioni vi preghiamo di contattarci: siamo a vostra completa disposizione per qualsiasi informazione.

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