Castelbarco

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La regina Artemisia

Daniel Seiter, detto Daniele Fiammingo (Vienna 1647 - Torino 1705)

Daniel Seiter, detto Daniele Fiammingo
(Vienna 1642 o 1647 - Torino 1705)
attribuito

La regina Artemisia


Olio su tela
cm. 78 x 62
Incorniciato cm. 88 x 72
D2068 €8.200 richiedi informazioni


Una giovane donna, estremamente affascinate e abbigliata con vesti ed accessori regali, volge lo sguardo verso l’alto, mentre si appresta a sollevare il coperchio di un’urna preziosa che custodisce tra le mani.

Stiamo assistendo al suicidio della regina di Caria, Artemisia, sorella e vedova inconsolabile di Mausolo, la quale, dopo aver gestito per alcuni anni il potere del regno e reso onore al marito con la costruzione del mitico Mausoleo di Alicarnasso, una delle Sette Meraviglie del mondo antico, decise di divenire lei stessa la tomba umana del compianto, inghiottendone le ceneri e dandosi in tal modo la morte.

Nella pittura del Seicento quasi tutte le storie di eroismo, di stoicismo al femminile divengono pretesto per la rappresentazione sensuale del corpo, insinuando una lettura erotica a fianco di quella morale offerta dal tema.

Il dipinto presenta eloquenti affinità con le opere di Daniel Seiter, pittore che iniziò la sua carriera nella bottega veneziana di Johann Carl Loth, col quale lavorò nella seconda metà del Seicento prima di diventare uno stimato artista a Roma e infine pittore di corte a Torino.

Nell’Urbe, l’artista coniugò lo stile tenebroso di Giacinto Brandi col classicismo di scuola marattesca, pervenendo ad un linguaggio personalissimo, di alta qualità cromatica ed eleganza formale. Al suo periodo romano è chiaramente riconducibile questa Artemisia, di cui l’aperta sensualità e il sapiente gioco di luci esaltano la presenza scenica.

Nei suoi dipinti da soffitto per Palazzo Reale a Torino egli riuscì a sviluppare una sintesi tutta personale da un lato delle tendenze barocche neoclassiche della pittura barocca romana e dall'altro delle tradizioni del colorismo veneziano. Questa fusione si nota bene nel presente dipinto. Il colore è portato in modo veloce, libero e sicuro, mentre l'eleganza della composizione evidenzia l'influsso della cerchia dei Carracci.


Per ulteriori informazioni siete invitati a contattarci.

Dipinto corredato di certificato di autenticità fotografico a norma di legge (FIMA - CINOA)

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