Castelbarco

Galleria Antiquaria

L’Incoronazione di Santa Rosalia

Pittore siciliano della prima metà del XVII secolo

Pittore siciliano della prima metà del XVII secolo

L’Incoronazione di Santa Rosalia

olio su tela

cm. 78 x 62
con cornice 100 x 110

D1101 €3.800 contattaci

Il quadro in esame ha come tema centrale Santa Rosalia che viene incoronata dal Bambino Gesù. La Vergine seduta su un trono tiene sulle ginocchia il Bambino Gesù, che pone una corona intrecciata di rose in testa a santa Rosalia, vestita di un bruno saio benedettino. Costei è inginocchiata in perfetta posizione di umiltà davanti alla coppia celeste, con lo sguardo rivolto verso l’alto, mentre due angeli abbracciati sopra di lei, osservano la scena come volessero fortificarne la devozione.

La tela rispecchi il gusto diffuso nella Sicilia dei primi anni del Seicento, sviluppatosi nell'arco di pochi decenni nei quali si attuò il passaggio dal Tardo Manierismo alla prima grande stagione del Barocco, dove evidenti sono le influenze fiamminghe dei molti pittori presenti all'epoca a Palermo, come per esempio Antoon van Dyck che soggiornò nella capitale siciliana nel 1624.

Tra i nomi più influenti di tale periodo artistico vanno annoverati Pietro Novelli, Pietro Del Po e soprattutto Geronimo Gerardi (Anversa 1595 - Trapani 1648). Quest’ultimo, di origini fiamminghe, entrò in contatto con la bottega del Rubens ad Anversa. Con l’arrivo in Sicilia, intorno al 1620, in concomitanza con il soggiorno di Van Dyck, portò nell'ambiente siciliano di inizio Seicento la sua maniera di colore caldo e luminoso, temperato da un maggiore naturalismo.

La presenze fiamminghe nell'isola, con la seguente schiera di allievi ed imitatori del Van Dyck, crearono una peculiare contaminazione in chiave barocca della pittura siciliana.
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