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L’Adorazione dei Re Magi

Girolamo Brusaferro (Venezia 1677 – 1745)

Girolamo Brusaferro

(Venezia 1677 – 1745)

attribuito

L’Adorazione dei Re Magi


Olio su tela,

86 x 111 cm., Con cornice 91 x 114 cm.

D21-011 € 6.600 richiedi informazioni

Il dipinto proposto raffigura la scena dell’Adorazione dei Magi, tema prediletto nella pittura antica, nei cui caratteri di stile possiamo agevolmente riconoscerne una squisita espressività veneta settecentesca.

Nella nostra composizione, ambientata tra le rovine di un edificio classico, la Madonna giace seduta sui gradini di una scalinata con il Bambino posto sulle sue ginocchia, mentre solleva la coperta che lo copre per mostrarlo ai Magi giunti per adorarlo.

La raffigurazione si articola poi su un’iconografia tradizionale, dove i saggi Re simboleggiano il dono portato a Gesù dalle tre parti del mondo allora conosciute: ovvero l’Africa, l’Asia e l’Europa. Melchiorre, il più anziano, è inginocchiato in adorazione del Bambino in attesa della Sua benedizione, offrendogli dell’oro; Gasparre e Baltassarre, alle sue spalle, attendono di onorare l'evento con i loro preziosi doni: il primo, che indossa una corona a turbante, offre l’incenso mentre il secondo, il re nero, offre la mirra.

Lo studio dell’opera, che come anticipato ci riconduce all’ambiente pittorico veneziano della prima metà del Settecento, ne attribuisce la paternità a Girolamo Brusaferro (Venezia 1677 – 1745), il quale durante la sua carriera realizzò diverse opere con tale tema. A titolo esemplificativo: https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/3148279/Brusaferro+G.+secondo+quarto+sec.+XVII...

L'artista, allievo della bottega di Nicolò Bambini e suo fedele collaboratore (con cui verrà spesso confuso dalla critica), si mostrò sensibile allo stile e al cromatismo di Sebastiano Ricci, assumendo uno stile maggiormente rocaille rispetto al maestro.

La sua pittura, di cui la tela proposta è un esempio calzante, rappresenta una via mediana tra la grande tradizione della pittura tardo barocca affine a Luca Giordano (che ebbe grande influsso sullo sviluppo dell'arte veneta del Settecento) e l’innovativa sensibilità coloristica tipica della grazia settecentesca.

Il dipinto è superbamente decorativo, di buona qualità esecutiva e contraddistinto da un disegno luminoso. Le linee sono risaltate da un disegno vigoroso, con un gioco di chiaro-scuri piuttosto marcato.

Come ogni nostro oggetto, l'opera viene venduta corredato di certificato di autenticità fotografico a norma di legge.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.
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