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Guido Reni (Bologna 1575 - 1642) bottega/cerchia

Ecce Homo

Guido Reni (Bologna 1575 - 1642)
bottega/cerchia di

Ecce Homo

olio su tela
75 x 57 cm.
in cornice 88 x 72 cm.

D22-112 € 6.900 richiedi informazioni

L’opera proposta, raffigurante l’intensa immagine del Cristo incoronato di spine, riprende l’iconografia dell’Ecce homo ideata da Guido Reni, tema tanto celebrato nella carriera dell'artista e poi replicata dalla sua bottega in numerose varianti, con lievi differenziazioni l’una dall’altra, a testimonianza dell’enorme successo ottenuto.

Nel nostro caso il Cristo è mostrato a mezza figura su sfondo monocromo, con indosso la corona di spine e in mano uno scettro di canna, entrambi simboli di regalità conferitagli dai soldati per deriderlo. Le sue mani sono legate da una corda e le sue spalle drappeggiate con un semplice mantello porpora.

I parallelismi iconografici più stretti si trovano soprattutto con l’Ecce Homo conservato alla Gemäldegalerie di Dresda (immagine 1), ma anche con i medesimi dipinti, sempre del Reni, della Galleria Corsini di Roma ed ancora del Louvre.

Nella tela traspare la capacità dell’autore di mostrare non solo la descrizione fisica, ma anche psicologica del Cristo che, con lo guardo rivolto in alto, appare fisicamente ed emotivamente esausto e sofferente. Ciò nonostante, la sua immagine è toccata da una indescrivibile grazia, agevolata dalla raffinatezza della tavolozza e da una luminosità morbida ed avvolgente.

In merito alla nostra versione, si tratta di un’opera realizzata con una precisione pittorica di eccellente livello ed una forza espressiva straordinaria, tanto da poter essere agevolmente paragonata ai precedenti prototipi renani.

Possiamo pertanto dedurre che l’autore possa rintracciarsi in uno degli artisti gravitanti attorno all’entourage del Reni o in un suo seguace attivo in un momento immediatamente seguente; molti furono ad esempio gli autori che, facendo parte della sua schiera di allievi, entrarono necessariamente in contatto con i suoi prototipi e che ebbero modo di affrontare tale soggetto, tra questi Simone Cantarini, Guido Cagnacci, Elisabetta Sirani, Giovan Giacomo Sementi, Giovanni Andrea Sirani e Michele Desubleo.

Le condizioni di conservazione dell’opera sono eccellenti, lo strato pittorico non presenta alcun tipo di problema, con piccoli ritocchi sparsi, consoni per l’epoca.

Il dipinto è completato da una piacevole cornice in legno dorata.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:

L’opera viene venduta corredata di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.

È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, saremo lieti di accogliervi per mostrarvi la nostra raccolta di opere.

Contattateci, senza impegno, per qualsiasi informazione aggiuntiva.

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