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Giacinto Calandrucci (Palermo, 1646 - 1707)

Trasfigurazione di Cristo

Giacinto Calandrucci (Palermo, 1646 - 1707)
attivo a Roma nella seconda metà del XVII secolo

Trasfigurazione di Cristo
(Gesù manifesta agli Apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni la sua natura divina; al suo fianco appaiono i Profeti Mosè ed Elia e una nube luminosa li avvolge)


Olio su tela
97 x 73 cm.
In cornice 107 x 84 cm.
D22-100 € 5.700 richiedi informazioni


Il dipinto proposto, con la sua scenografica impaginazione ed il brillante pittoricismo che mette in plastico risalto le figure, raffigura l’episodio della Trasfigurazione di Cristo sul monte Tabor, in Galilea, riportato nel Vangelo di Matteo (17,1-8).

L’opera è presentata con uno schema iconografico costruito su una studiata struttura piramidale, che vede al vertice raffigurato il Cristo, sospeso nello spazio, con le braccia aperte e le vesti bianche e candide; il suo straordinario splendore (legato alla sua trascendenza)e la luminosità abbagliante della figura sottolineano la natura divina e superiore.

La figura trasfigurata tra le nubi, luogo della teofania, è affiancata dalle manifestazioni sovrannaturali di Mosè, con in mano le tavole dei Comandanti, ed Elia, profeti nelle cui parole si prevedeva sia la venuta del Messia sia la sua passione e glorificazione.

Nella parte bassa dell’opera sono raffigurati i tre apostoli che assistono alla ascesa di Gesù verso il cielo, prostrati per la sfolgorante manifestazione divina di Gesù. Giovanni e Pietro, con lo sguardo rivolto a Cristo, alzano il braccio come per ripararsi dalla luce divina, mentre l’apostolo Giacomo è chinato a terra.

La tela, i cui caratteri stilistici, l’aspetto cromatico e la stessa composizione, ci indirizzano a collocarla nell’ambiente romano della seconda metà del Seicento, è nello specifico attribuibile alla mano del siciliano Giacinto Calandrucci (Palermo, 1646 – Sicilia, 1707). Il pittore, sebben apprese i primi rudimenti a Palermo, completò la sua formazione a Roma, alla bottega di Carlo Maratta, dove si recò all'incirca ventenne per rimanervi per tutta la sua carriera.

A conferma di tale attribuzione possiamo menzionare il medesimo dipinto (persino di dimensioni identiche) realizzato sempre da Giacinto Calandrucci conservato al The Fitzwilliam Museum di Cambridge, in Inghilterra. Link: https://artuk.org/discover/artworks/the-transfiguration-5408

20220815102743_The Transfiguration Giacinto Calandrucci 16461707 The Fitzwilliam Museumjpg 456683

Nella tela in esame percepiamo una sensibilità spiccatamente barocca, in modo particolare per la struttura della composizione, modulata sul delicato classicismo delle figure.

Le eccellenti capacità pittoriche dell’autore sono evidenti nella resa plastica delle figure, sottolineate dal sapiente uso della luce, moderata dall’alto verso il basso. Anche la ricchezza cromatica, capace di tradurre con intensità l’impianto luministico, fanno della tela un interessante esempio della produzione del tardo barocco romano.

L'opera è in buono stato di conservazione ed è completa di un a bella cornice in legno dorata.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:

Il dipinto viene venduto corredato di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.
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