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Fima - Federazione italiana mercanti d'arte

Gabriele Bella (Venezia 1730–1799) , attribuito

Coppia di vedute veneziane: Il Fondaco dei Tedeschi/ Il Campo San Salvador

Gabriele Bella (Venezia 1730–1799) , attribuito

Coppia di vedute veneziane:

Il Fondaco dei Tedeschi/ Il Campo San Salvador


olio su tela, 50 x 77 cm.

con cornice 59 x 85 cm.


Provenienza: 21 aprile 2010 Vienna Dorotheum (https://www.dorotheum.com/it/l/5563845/)

Esposizioni: Rari dipinti antichi. Abbazia di San Gregorio a Venezia, da Semenzato, novembre 2003 (vedere nei dettagli la stampa del catalogo)

D21-089 € 16.000 richiedi informazioni


Coppia di vedute di qualità elevata, attribuibile a Gabriele Bella (Venezia 1730 - 1799), uno dei protagonisti della grandiosa stagione del vedutismo veneziano del Settecento, appartenente alla seconda generazione dei vedutisti veneziani, la cui produzione viene influenzata dagli esempi degli illustri prototipi di Canaletto e Bellotto.

Attivo per tutta la sua carriera a Venezia, Bella lavorò per molto tempo in esclusiva presso i Giustiniani, potente famiglia di mecenati che gli commissionò per la propria dimora (oggi sede della pinacoteca Querini- Stampalia) una grandiosa serie di circa settanta vedute veneziane, dove descrisse la vita festosa della Serenissima nel suo ultimo secolo di vita.

A questo gruppo di celebri tele si aggiunge un corpus di opere che il pittore eseguì per il resto della sua committenza, una serie di vedute di gusto più canonico, raffiguranti i luoghi e gli edifici di rilievo, ed al quale appartengono anche i nostri dipinti.

Molto ben eseguite, contraddistinta da una leggera luminosità e da una gamma cromatica dalle tinte delicate, risaltate dal contrasto tra luci ed ombre, le nostre tele risultano essere una testimonianza molto interessante della Venezia settecentesca, ritratta da uno degli scorci più famosi e straordinari della città.

Per la qualità estremamente realistica della tipologia compositiva, rilevando in particolare la resa delle architetture, tipiche della mano del Bella, ed il trattamento delle figure che animano il dipinto, se ne circoscrive la datazione intorno al quinto/sesto decennio del Settecento.

Vediamo, in particolare, nella prima opera l’imponente Fondaco dei Tedeschi, situato nel sestiere di San Marco e affacciato sul Canal Grande, adiacente al Ponte di Rialto. Originariamente legato alle esigenze commerciali della Repubblica di Venezia, come punto d'approdo delle merci trasportate da mercanti tedeschi di Norimberga, Judenburg e Augusta, divenne poi, verso la fine del XIV secolo, sede della famiglia Fugger, noti mercanti e banchieri tedeschi.

Nella seconda opera viene invece immortalato Campo San Salvador, la piazza che deriva il nome dal santo a cui è dedicata la chiesa, il Cristo Salvatore appunto, eretta pare dalle famiglie Carosi e Gattolosi già in tempi molto antichi su esortazione di S. Magno.

Le vedute, in ottime condizioni di conservazione, sono arricchite da due cornici dorate.


Certificato di autenticità fotografico a norma di legge (FIMA - CINOA).

Per ulteriori informazioni siete invitati a contattarci.

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