Castelbarco

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Donatien Nonotte (Besançon 1708 - Lione 1785)

Ritratto di un avvocato

Ritrattista francese del Settecento
Attribuito a Donatien Nonotte
(Besançon 1708 - Lione 1785)

Ritratto di un avvocato


Olio su tela
100 x 82 cm.
In cornice 131 x 111 cm.
D21-077 € 8.800 richiedi informazioni

L’effigiato di questo grande dipinto è un uomo di legge, presumibilmente un avvocato o un magistrato, seduto su di una poltrona in stile Reggenza - intagliata, dorata e rivestita in velluto rosso - ed abbigliato con una importate toga nera a colletto squadrato a bordi chiari e polsini in pizzo bianco.

La definizione dei dettagli è resa con finezza; merita menzione la resa e la posa plastica delle mani nonché l'incarnato, che si rivela di grande qualità già al primo sguardo, dove percepibili sono le vene sottostanti all’epidermide con variazioni di colore estremamente naturali.

Alle mani tiene guanti in raso bianchi, uno dei quali, il destro, è sfilato e tenuto nel pugno. La ricchezza dell’abito e l’uso dei guanti indicano l’alta carica dell’effigiato. Un’analisi più approfondita dell’abito potrebbe farlo inserire tra i membri del Consiglio di Stato del Re, i cui membri avevano la medesima mise.

L’opera proposta è attribuibile alla mano del pittore Donat o Donatien Nonnotte, grande interprete della ritrattistica francese del Settecento.

Nato a Besançon nel 1708, arrivò appena ventenne a Parigi dove divenne allievo e collaboratore prediletto di François Lemoyne, assistendolo in particolare per il soffitto del Salon d'Hercule a Versailles tra il 1730 e il 1732. Partecipò inoltre alle decorazioni delle chiese di Saint-Sulpice e Saint-Thomas-d'Aquin a Parigi. Trovò un influente protettore nel Duca d'Antin, allora presidente del consiglio degli interni, che gli promise un posto alla Scuola di Roma.

Con la scomparsa del suo maestro Lemoyne nel 1737, la sua carriera lo spinse verso la più lucrativa carriera di ritrattista grazie alla quale ottiene il successo. Nel 1740 fece domanda per entrare a far parte dell'Académie royale de peinture et sculpture diretta da Nicolas de Largillière, e venne ammesso all'istituto l'anno successivo. Vi espose regolarmente fino a quando nel 1754 partì per Lione dove divenne membro dell'Académie des Sciences, Belles Lettres et Arts, qui aprì a sue spese una scuola di disegno gratuita e ritrasse la nobiltà locale e l'alta borghesia.

Buone condizioni di conservazione, completo di una ricca cornice in legno dorata

Il dipinto, come ogni nostro oggetto, viene venduto corredato di certificato di autenticità fotografico a norma di legge (FIMA).
Per ulteriori informazioni siete invitati a contattarci.
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