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Coppia di vedute di Venezia: L’Isola di San Giorgio Maggiore / La Piazzetta San Marco

Pittore Vedutista del Settecento

Pittore Vedutista del Settecento

Coppia di vedute di Venezia: L’Isola di San Giorgio Maggiore / La Piazzetta San Marco


olii su tela

47 x 66 cm. - con cornice 56 x 75 cm.

D22-007V Venduto richiedi informazioni


Questa piacevole coppia di dipinti raffigura due celeberrimi scorci veneziani, qui indagati come vivaci documentari degli usi e costumi dalla vita pubblica della laguna, mirabilmente animati dalla presenza di piccole figure intente nelle loro attività, sono un eccellente esempio di Vedutismo settecentesco

Vediamo, in particolare, nella prima opera la Piazzetta di San Marco, immortalata dalla grande piazza principale, con le due colonne granitiche che sorreggono le statue dei santi protettori di Venezia, San Teodoro, vicino alla Zecca e il Leone di San Marco vicino a Palazzo Ducale, che si affacciano sul Bacino di San Marco. La piazza mostra un’istantanea di vita quotidiana del XVIII secolo, con alcune bancarelle del mercato, un musicista intento a suonare il suo violino ai passanti e persino un palco allestito per una compagnia di attori della commedia dell'Arte.

Nella seconda opera viene raffigurato un altro gioiello della laguna: l’Isola di San Giorgio Maggiore (anticamente chiamata “l’isola dei cipressi”), con l’omonima basilica rinascimentale progettata dal Palladio nel 1565 ed adiacente all’importante monastero benedettino, affacciati sul bacino di San Marco e situati di fronte a Palazzo Ducale. A completare la composizione possiamo vedere raffigurata la Giudecca, l’isola dalla forma allungata che ospita la Chiesa delle Zitelle.

Molto ben eseguite, contraddistinte da una spiccata luminosità e da una gamma cromatica dalle tinte vivaci e risaltate dal contrasto tra luci ed ombre, le nostre tele risultano essere una testimonianza molto interessante della Venezia settecentesca, ritraendone due tra gli scorci più famosi ed affascinanti della città.

Possiamo attribuirne la paternità ad un autore del pieno Settecento, ispirato dallo stile pittorico dei Vedutisti italiani, e la cui iconografia è stata presumibilmente attinta dalle numerose stampe a vedute prospettiche realizzate attraverso le camere ottiche.

In particolare queste vedute di Venezia traggono la loro origine iconografica da una raccolta di stampe prospettiche delle più influenti città europee, realizzate dall’incisore Johann Balthasar Probst (1732-1801), contraddistinte da una pregevole finezza nel tratto, al servizio di un senso prospettico di indubbio valore, e soprattutto caratterizzate da uno spiccato gusto nordico.

Discendente di una grande famiglia di incisori di Augusta, Probst contribuì a rendere la propria bottega un importante centro editoriale europeo tra il XVII e il XVIII secolo, tra i maggiori editori tedeschi di stampe nella prima metà del ‘700.

Nonostante i suoi viaggi, tra cui anche in Italia, tra Venezia, Roma e Napoli, non tutte le città da lui ritratte furono disegnate dal vero ma riprese da stampe e disegni anteriori e filtrate attraverso clichés nord europei.

Molte di tali incisioni sono andate perdute e ormai difficilmente reperibili sul mercato antiquario.

L’opera si trova in buone condizioni di conservazione.

Come ogni nostro oggetto, l'opera viene corredata di certificato di autenticità e scheda descrittiva.
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